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Volgi i tuoi figli o Madre il tuo sguardo amorevole e benigno
perchè, guidati dalla tenerezza che dolcemente
avvolge il nostro cuore,sappiamo condividere nel tempo
gioie e dolori,timori e speranze nella certezza d'incontrarti
il giorno che segnerà la fine del cammino che faticosamente
percorriamo e possiamo arrivare a te vicino ascoltando
il tuo tenero richiamo.

Ti Preghiamo.Maria Poniti accanto
a noi che camminiamo in questo mondo
sotto il peso di ansie e di fatuche
che rallentano i passi nell'andare.
Ascolta il nostro cuor che ti confida
l'incertezza o la noia che ricolma
troppo spesso il nostro quotidiano
e ci porta a smarrire la speranza.
Fà che possiamo udire il nostro nome
pronunciato dal suon della tua voce
alla scuola continua della vita
che ti vede presenzaimpareggiabile
accanto a noi nel banco della prova.
Tu che comprendi ogni giorno nostro affanno
riavvia in noi la fede nel domani
perchè sappiamo sempre camminare
nella certezza della tua presenza
Madre amorosa,tempio della pace
accanto a noi per sempre nella storia
di un tempo che si nutre già d'eterno.
Pace e misericordia per la Chiesa e per il mondo. È l'intenzione che Papa Francesco ha affidato alla Madonna nella mattina di mercoledì 8 maggio, festa di Nostra Signora di Luján. Proprio davanti alla piccola statua della patrona dell'Argentina, eccezionalmente collocata accanto alla cattedra in piazza San Pietro, il Pontefice ha sostato in preghiera, deponendo ai piedi della Vergine un omaggio floreale. Poi non ha mancato di ricordare anche la ricorrenza della tradizionale supplica alla Madonna del Rosario che si recita nella basilica di Pompei.
Di fronte alla grande folla di fedeli provenienti da diversi Paesi del mondo, il Santo Padre ha dedicato la sua catechesi allo Spirito Santo, mostrandolo come "un'acqua viva, zampillante e fresca, capace di dissetare" il desiderio profondo di luce, di bellezza, di amore e di pace che scuote l'uomo. Anzi lo Spirito Santo è colui che "ci dice che Dio è amore, che ci aspetta, che ci ama come un vero papà". Non solo: egli "ci insegna a guardare con gli occhi di Cristo, a vivere la vita come l'ha vissuta Cristo, a comprendere la vita come l'ha compresa Cristo".
